Rogue Legacy: facile iniziare, impossibile smettere

Di

Rogue-LegacySta per arrivare sul mercato un piccolo titolo indipendente capace di creare, scusate il gioco di parole, fortissima dipendenza grazie a delle meccaniche semplicissime ma estremamente potenti.

Rogue Legacy mischia il genere rogue, appunto, con il platform e vi mette nei panni di un personaggio (potete scegliere fra alcune classi tipiche del fantasy) impegnato a esplorare e completare livelli, uccidendo mostri, accumulando oro e vari bonus fino, come da pura tradizione rogue, l’inevitabile morte.

E già qui cominciano a innestarsi i notevoli cambiamenti di meccanica di Rogue Legacy: la morte non è più “definitiva” come in tanti altri titoli simili: potrete scegliere fra tre “eredi” del vostro precedente personaggi, sorta di mutazioni genetiche di quel che avevate, con alcuni pro e contro e non sempre appartenenti alla stessa classe di partenza.

Questo elemento da un lato genera un certo strano attaccamento del giocatore al suo personaggio, anche in versione “erede” e dall’altro lato forza a scegliere comunque classi che magari non ci piace più di tanto giocare, per del sano cambiamento di stile.

Ci sono poi le monete d’oro, che potete spendere in modi abbastanza diversi dal consueto, oltre all’ovvio acquisto di equipaggiamento: aumentare alcune caratteristiche del vostro personaggio, sbloccare classi alle quali non si aveva accesso e rigiocare alcune aree già esplorate.

Aggiungete a tutto questo un livello di difficoltà bello alto, bella grafica in 2D e un notevole sonoro e capirete come Rogue Legacy diventi immediatamente uno dei titoli più attesi da queste parti.

È possibile preordinare il gioco a soli 10 dollari seguendo questo link.


Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it, 2007-2023, P.IVA 01264890052
SoloGames.it – Guida su videogiochi e console supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009