Come cambia l’ambiente del gioco d’azzardo online con l’aumento delle tutele per i consumatori

Di , scritto il 18 Ottobre 2018

Con l’aumento delle iniziative e degli strumenti a tutela dei consumatori, l’ambiente del gioco online si sta evolvendo in modo molto significativo, specialmente sul fronte normativo, grazie all’operato dell’Agenzia Dogane e Monopoli (ADM), che ha avviato la realizzazione di uno strumento di prevenzione che potrebbe cambiare l’approccio che molti utenti hanno verso il gioco d’azzardo.

Nello specifico, si parla del Registro Unico delle Autoesclusioni, detto anche RUA, un’iniziativa che permetterà l’autoesclusione dal gioco agli utenti che la richiederanno. L’autoesclusione andrà ad inibire automaticamente tutti i conti gioco associati al soggetto richiedente.

Un sistema che permette, a chi intende dire basta, di veder inibito il suo accesso al gambling virtuale per un periodo di tempo limitato oppure in via definitiva.

Come funziona il servizio di autoesclusione dal gioco?

Per potersi chiamare fuori dai giochi, l’utente non deve fare altro che comunicare la sua intenzione di esclusione al gestore del sito. Al momento della richiesta, l’operatore provvede a chiudere il conto intestato al soggetto, notificando, al contempo, la richiesta al RUA.

Da quel momento in poi, il blocco vale per tutti i siti di gioco autorizzati sul suolo nazionale.

Prima dell’istituzione del registro, la richiesta di autoesclusione valeva solamente sul sito dal quale si inoltrava la richiesta: l’utente, quindi, era libero di continuare ad utilizzare gli eventuali conti gioco aperti presso altri gestori, aggirando con semplicità l’ostacolo rappresentato dall’inibizione di un singolo account.

Quanti hanno usufruito dell’autoesclusione fin’ora?

Nel 2017, i giocatori che hanno fatto richiesta di autoesclusione sono stati circa 56.000, l’equivalente del 3% sul numero complessivo dei giocatori online.

Tra gli altri meccanismi pensati per tutelare il consumatore e le sue finanze c’è anche quello di autolimitazione, che permette di impostare un altro parametro importante ai fini di un approccio controllato al gioco: l’utente è obbligato ad stabilire dei limiti per il valore mensile dei versamenti effettuabili sul conto di gioco. Tutte le transazioni che vengono effettuate sulle piattaforme di gioco italiane vengono registrate da un complesso sistema di Big Data amministrato da Sogei, detto Anagrafe centralizzata dei Conti di Gioco (ACG).

La lotta al gioco irregolare: il ruolo dei bookmaker

Il contrasto al gioco illegale non avviene solamente mediante i mezzi e le attività di repressione delle forze dell’ordine, ma anche attraverso le tante iniziative portate avanti in modo diretto dai concessionari di giochi che operano nel circuito legale in conformità alle normative vigenti.

In accordo con ADM, uno degli operatori più storici nel panorama del gioco d’azzardo nazionale, ha dedicato una sezione del proprio sito al “Gioco Responsabile”, con l’obiettivo di assicurare ai giocatori un ambiente di gioco legale, regolamentato e controllato, questo allo scopo di salvaguardare in primis i minori e i soggetti maggiormente a rischio di sviluppo di una dipendenza.

Se l’ambiente del gioco virtuale si fa sempre più sicuro e ricco di tutele è anche merito di una rete normativa più fitta, che blocca l’accesso dei giocatori ai siti irregolari e, al contempo, rende svantaggioso per i concessionari internazionali non provvedere a mettersi in regola.

La protezione dei minori

Per tutelare i minorenni ed impedire loro di accedere alle piattaforme di gioco, il procedimento di apertura di un conto gioco deve necessariamente prevedere l’identificazione dell’utente. Il gestore deve richiedere l’invio del documento d’identità, del codice fiscale e deve obbligatoriamente effettuare un riscontro per accertarsi della veridicità delle informazioni. Non mancano di certo i metodi di riscontro, ad esempio il controllo incrociato con l’Anagrafe dei conti di gioco di Sogei, che si occupa della convalida. Quando vengono riscontrate delle irregolarità o delle incoerenze tra quanto dichiarato dall’utente e quando registrato all’interno dei database dell’Anagrafe, il procedimento viene bloccato immediatamente.

In conclusione

Oggi, in Italia gli appassionati betting sportivo e di gambling online hanno accesso ad un ambiente di gioco sicuro ed affidabile, che offre le garanzie necessarie per un approccio davvero sano e responsabile a tutti gli intrattenimenti proposti dai vari gestori online.

L’Agenzia Dogane e Monopoli e la filiera italiana del gioco hanno realizzato una struttura che ha reso l’ambiente del gioco d’azzardo più sostenibile, basandosi prevalentemente su tre principi, la lotta al gioco irregolare, la promozione del gioco responsabile e la prevenzione del gioco minorile.



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