Microsoft Kinect potrebbe funzionare anche senza il supporto della Xbox 360!

Di , scritto il 23 Novembre 2010

Kinect, il nuovo gioiello lanciato da Microsoft per Xbox 360, a una settimana dalla sua uscita, ha riscosso parecchie critiche positive. Però conviene comunque fare il punto della situazione e vedere anche cosa succede in casa Microsoft e cosa ne pensano gli acquirenti interessati.

Iniziamo col dirvi che Alex Kipman, responsabile Xbox, con un’intervista radiofonica ha calmato le acque che in questi giorni erano state mosse a causa degli hacking apportati dai soliti furbi. Infatti con l’uscita sul mercato del Kinect, sono iniziate le modifiche attraverso le open source per portare la tecnologia del nuovo marchingegno su Mac e PC.

Naturalmente, per correre ai ripari ed evitare che i segreti Kinect fossero svelati a tutti, Adafruit Industries ha avuto l’idea di “accaparrarsi” la tecnologia del gioiello, mettendo una taglia di 3000 dollari a chi riuscisse a creare un driver open source in grado di portare i sensori Microsoft su qualche altra piattaforma, console o computer che sia. Così, giusto per farvi un esempio, un ragazzo spagnolo attraverso una libreria Linux è riuscito a far leggere la profondità delle immagini RGB anche su PC; per non parlarvi dell’ingegnere di Google che ha appoggiato in modo molto convinto il lavoro svolto in questi giorni dagli hacker sulla tecnologia Kinect.

Come avrà preso tutto ciò Microsoft? Agli inizi naturalmente non benissimo, però poi Kipman si è addirittura congratulato via radio con questi hacker. Secondo la sua ipotesi, se non si parlasse di pirateria software puntata al danneggiamento dell’azienda stessa, non sarebbero grave.

“Ciò che finora è stato creato è semplicemente un driver open source che attraverso una connessione USB legge gli input del sensore del Kinect.”  Poi Kipman continua: “Finché verrà utilizzato per scopi legali non ci saranno problemi”.

Microsoft aveva però previsto tutto, ma ha preferito rilasciare il Kinect senza la giusta protezione per un fattore di design del prodotto.

Gli acquirenti che l’hanno acquistato sono rimasti soddisfatti tutto sommato: a parte il problema del cavo che può variare a seconda del modello vecchio o nuovo di Xbox 360.

La telecamera anche agli inizi distingue subito gli oggetti dai corpi umani e permette di mantenere l’ambiente di casa invariato: l’importante è apparire totalmente col corpo nella telecamera. Altre meraviglie create sono il saluto di benvenuto dopo la creazione del Kinect ID, la luce che permette la visualizzazione della propria immagine quando c’è scarsa visibilità e la scannerizzazione dei tratti del proprio corpo per essere riconosciuti come quel preciso ID. Per non parlare dell’audio superiore che permette anche di gridare durante i combattimenti e i picchiaduro, la voce registrata e via dicendo.

Il fattore della nuova dashboard creata con l’ultimo aggiornamento autunnale permette al utente di soffermare la propria mano per pochi secondi su un’icona e di eseguire l’azione collegata a essa: insomma, è come dare un input con il joystick, ma molto più tecnologico!

Vi terremo informati sugli sviluppi di questa vicenda: chissà che per una buona somma Microsoft non sveli i trucchi tecnici del suo Kinect anche per altre console o computer!

Luca Grassia



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