Con ‘Valhalla’ Assassin’s Creed si sposta nel mondo dei vichinghi

Di , scritto il 18 Novembre 2020

Il nuovo capitolo di Assassin’s Creed è intitolato Valhalla ed è stato messo a punto da Ubisoft Montreal per le console Xbox Series X, PlayStation 5, Xbox One, PS4 e PC. Dopo averci portato in Grecia ed Egitto, la serie di Ubisoft Montreal sbarca ora nei territori dello sterminato Nordeuropa, tra vichinghi, saccheggi e armi medievali. Faremo sponda tra l’antica Inghilterra (suddivisa in 4 regni), la Norvegia e altri mondi misteriosi (probabilmente luoghi della mitologia norrena in cui potrebbero fare la comparsa anche gli dei). Tutto questo tentando di espandere le capacità del nostro clan seguendo le vicende di Eivor, un capo-clan vichingo del IX secolo, potenzialmente capace di imprese epiche. Durante la campagna si può edificare un villaggio e dare il proprio contributo per migliorarlo nel tempo, anche con le persone e le risorse ottenute nei saccheggi. Eivor ha sempre al suo fianco Synin, un corvo (animale molto rappresentativo della cultura vichinga) che si integra in maniera organica nel gioco.

Anche questa volta ci sono delle prestazioni di parkour da svolgere e degli enigmi da risolvere, ma si può anche scegliere la strada più comoda di restare coi piedi per terra e attaccare a testa bassa, con qualsiasi combinazione di armi a una mano. La personalizzazione del personaggio è più libera che in passato, per la prima volta si può scegliere anche il colore della capigliatura del personaggio e una tra le varie tipologie di barbe vichinghe. Tra le nuove meccaniche stealth, è presente anche la possibilità di “fingersi morti” per sfuggire a una situazione scomoda. Il sistema di missioni ha un arco temporale dilatato, analogo a quello che abbiamo visto in alcune serie tv.


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