Ancora in cucina, purtroppo

Di , scritto il 12 Febbraio 2013

halo3_3Make me a sandwich o Get back to the kitchen sono due fra le frasi discriminanti nei confronti delle donne più presenti in internet, al punto da essersi trasformate in meme, con delle entry dedicate a loro su Know Your Meme.

E se già “normalmente” presenti in Rete, potete immaginare come la loro frequenza possa aumentare nel caso in qualche tipo di gioco online che preveda comunicazione scritta o verbale fra più giocatori. Si tratta di un problema talmente diffuso da aver originato schemi di comportamento in risposta, fra alcune giocatrici che scelgono di non comunicare più il loro sesso e non usare cuffie e microfono ad altre che invece lottano e documentano questa attitudine.

Sebbene sia un fenomeno conosciuto e diffuso, manca ancora la dovuta mole di studi e ricerche per poter determinare meglio quel che accade, ma alcune università hanno cominciato a muoversi da tempo e le cose potrebbero cambiare in futuro.
Una recente ricerca, apparsa fra l’altro anche sulle pagine di Gamasutra, ha dimostrato che, a prescindere dal livello di abilità mostrato durante la partita (in questo caso Halo 3), le giocatrici ricevono il triplo dei commenti negativi rispetto alle controparti maschili.
I ricercatori hanno in sostanza creato tre profili diversi, associandoli a frasi pre-registrate di una voce maschile, una femminile e uno/a silenzioso/a.
Le frasi, generiche, riguardavano sia il pre-partita che la partita stessa e il post e venivano immesse mentre le partite venivano giocate da player di differenti abilità.
Il risultato ottenuto ha confermato le più cupe previsioni, con i falsi soggetti femminili che hanno ricevuto il triplo dei commenti negativi rispetto alle loro controparti maschili.

La nota equazione persona normale + status anonimo + platea = persona sgradevole trova sempre conferma ma servono ovviamente molti più studi e ricerche prima di giungere a qualche tipo di conclusione che possa poi portare a possibili contromisure e soluzioni.

Non sono solo le donne a essere discriminate in quanto fenomeni simili accadono anche nei confronti di fattori quali razza e gusti sessuali e sarà interessante andare a scoprire, nel tempo, se determinate percentuali sono uguali e comuni a molti luoghi della Rete o se fluttuano in modo notevole a seconda dei social, forum o giochi.



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