Viktor: teleportati o muori

Di , scritto il 21 Maggio 2014

viktor_shorebound-studiosVivete su Eos, un bel mondo che ha vissuto per parecchi anni in pace completa, ma le cose stanno per cambiare: la situazione precipita e il vostro reame, Overworld, potrebbe avere ben presto bisogno del vostro fondamentale aiuto.

Le forze del Netherworld, comandate da (nientemeno che) Mephistopheles, vogliono invadere l’Overworld e ridurlo in schiavità. Purtroppo Zane, il leader dell’Overworld, ha subito un grave tradimento all’interno delle sue forze e ora si trova costretto a puntare tutte le possibilità di salvezza su Viktor.

Dovrete quindi penetrare in varie zone pericolose, evitare trappole e sconfiggere le orde del nemico, fino ad arrivare a liberare Zane e sconfiggere Mephistopheles, sfidando prima una serie di boss.

Siamo dalle parti di Castlevania e Megaman (titoli che, insieme a Metroid, hanno plasmato così tanto certo immaginario videoludico che ancora adesso dettano legge nel campo), come ammettono gli stessi sviluppatori di Shorebound Studios: un side scroller in 2D pieno di azione.

Due gli elementi di particolare interesse che potrebbero rendere Viktor un po’ diverso rispetto alla massa di titoli più o meno simili che da sempre invade il mercato: la grafica, pur piacevolmente retro, presenta anche qualche elemento più sinistro del solito (quel mostro al ventesimo secondo sembra genuinamente inarrestabile) e il gameplay è regolato sia dai tempi di ricarica dell’arma (sia per gli spari “normali” che per quelli speciali) che vi lasceranno spesso inerme: dovrete quindi sfruttare al meglio la vostra capacità di teletrasporto per salvarvi dalle legioni di nemici.

Eccovi trailer e link al sito ufficiale di Viktor.


Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2017, P.IVA 01264890052
SoloGames.it – Guida su videogiochi e console supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009